case famiglia
centro diurno
progetto Ghana

ONLUS - organizzazione di volontariato in sostegno di bambini e ragazzi orfani e disabili.

Dettagli

La storia

LO SPITAL DI NICORESTI

Sandie e Bruce Tanner, americani del Ohio, nel 1991 sono arrivati allo spital di Nicoresti. Qui si sono trovati di fronte a scenari allucinanti, con 150 bambini raggruppati in enormi stanzoni, legati ai lettini con catene, abbandonati in sporcizie nauseanti, privi di cure mediche e assistenziali, spesso sottoposti a vari tipi di violenze.

LA PRIMA CASA FAMIGLIA E LA TANNER MISSION

Dopo due anni di assistenza a questi ragazzi, Sandie e Bruce capirono che l’unico modo per salvarli dalla morte e dagli abusi era quello di portarli fuori dallo spital e così con decisioni travagliate, operando delle scelte angoscianti, puntando il dito su chi strappare dall’inferno, iniziarono a salvare i primi bambini.
Così, dopo due anni di lavoro allo Spital, i due americani crearono la prima casa famiglia per salvare le vite di questi bambini, realizzando la fondazione rumena Tanner mission.

CROSSCASUE & NOIPERLORO

Uno dei principali sostenitori e artefici della “Tanner Mission” è stato da sempre Conor Hughes: irlandese, quarantenne, proprietario di un negozio di musica, compositore e componente della band "Willin' fools" (in Italia per Noiperloro ha già effettuato più di 50 concerti di beneficenza). Conor ed Ettore si sono conosciuti in Irlanda nel 2000 quando Ettore operava, sempre come volontario, in una comunità per persone di strada: la “Simon Community”. E da quel incontro nacque il desiderio di abbracciare pienamente il progetto della Tanner mission. Conor in Irlanda è riuscito a fondare l’associazione “Crosscause” ed in Romania grazie alla sua ONLUS si è costruita casa Bridget e dato vita alla fondazione "Bunul Samaritean". Ettore ed Eithne Barion, arrivati in Romania nel 2001, coinvolgendo parenti ed amici e proprio tramite loro, hanno dato vita a “Noiperloro Onlus-Odv”. E così Tanner mission, Crosscause e Noiperloro lavorano insieme per un unico grande progetto: aiutare questi bambini e ragazzi, disabili ed abbandonati, e raggiungere anziani soli e famiglie povere con molti bambini.